24 Settembre 2019 | Categoria: Casa Coniugale

Assegnazione della casa coniugale: e se il figlio parte?

Team Slidinglife

Il matrimonio è finito, la separazione è in atto e state cercando di affrontare passo dopo passo tutte le “urgenze”, di dividere le cose comuni. In un modo o nell’altro bisogna provare a gestire la vita non più insieme e uno dei due deve lasciare la casa. Ma in base a cosa è stabilita l’assegnazione della casa coniugale?

L’assegnazione della casa coniugale 

La casa coniugale è la casa in cui la famiglia è nata e cresciuta fino al momento della separazione. Quando la famiglia si disgrega, ma la coppia ha dei bambini, la casa viene assegnata con lo scopo di tutelare prima di tutto gli interessi dei figli. I Tribunali, infatti, nel decidere chi “lasciare in casa” considerano l’affidamento dei figli e qual è il genitore “collocatario” ossia quello con cui vivranno. Il fine di questa decisione è fare in modo che i bambini o i figli maggiorenni non ancora autosufficienti economicamente possano conservare il più possibile intatte le proprie abitudini e che non vengano troppo sconvolti nella loro quotidianità, oltre che nell’affettività. Se non ci sono figli generalmente l’assegnazione è determinata in base a chi è proprietario della casa.

Alcuni esempi pratici 

L’assegnazione della casa coniugale è una delle questioni più delicate che spesso manda in crisi i genitori, ma al tempo stesso fa più discutere dentro e fuori le aule dei Tribunali. La Corte di Cassazione più volte si è pronunciata sull’assegnazione della casa familiare sottolineando come la necessità di tutelare gli interessi dei minorenni sia prioritaria nella scelta.

In una sentenza del dicembre 2018 i giudici della Corte hanno ribadito che, poiché la casa coniugale è assegnata per consentire ai figli di preservare la familiarità e la regolarità della propria vita, questa può essere attribuita anche quando la madre “si sia allontanata prima del giudizio” da quell’abitazione se la relazione con il partner era insostenibile.

Al tempo stesso in due sentenze recentissime, per lo stesso principio, i giudici della Corte stabiliscono che l’assegnazione della casa coniugale può essere revocata quando i figli esprimono la volontà di vivere in maniera autonoma, lontani dalla famiglia di origine. Nel caso specifico (Cass., ord. 16134 del 17 giugno 2019) esaminato dalla Corte la ragazza “recideva il legame con la casa familiare” e “si è trasferita a casa della famiglia del proprio ragazzo successivamente iscrivendosi all’università”. Pertanto, anche se non autonoma economicamente la ragazza sceglie di trasferire il suo centro di interessi in una città lontana da casa, tornandoci di fatto pochissime volte.

In un altro caso,(Cass., ord.11844 del 6 maggio 2019) ha sottolineato ancora che se il figlio ritorna presso l’abitazione familiare solo saltuariamente, per esempio solo nel fine settimana, trasferendo la propria vita all’estero “non si può più parlare di habitat domestico, ma di mera ospitalità”, e che pertanto la casa dei genitori non è più fulcro della vita del figlio.

La casa è assegnata ai figli e al genitore “collocatario” con l’obiettivo di salvaguardare la vita, gli affetti e le abitudini dei bambini, che “subiscono” la scelta di separarsi dei genitori; ma se sono gli stessi figli a spostare la culla delle proprie necessità altrove viene meno il presupposto dell’assegnazione e l’accordo tra ex può essere rivisto.

Se hai dubbi o domande, scrivi sul forum. In Slidinglife c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

La più grande community per separati e divorziati

Registrati e troverai:

  1. Professionisti di fiducia in tutta Italia
  2. Eventi dedicati a separati e divorziati
  3. Consigli pratici per genitori separati
Hai già un account? Accedi

Crea il tuo profilo

   
oppure con il tuo indirizzo email
Accetto il trattamento dei dati per le finalità di accesso al servizio come espresso nell'informativa sulla privacy
Dichiaro di essere maggiorenne e di aver letto i termini e le condizioni d'uso del servizio
Hai già un account? Accedi

Crea un profilo professionista

Accetto il trattamento dei dati per le finalità di accesso al servizio come espresso nell'informativa sulla privacy
Dichiaro di essere maggiorenne e di aver letto i termini e le condizioni d'uso del servizio
Hai già un account? Accedi

Effettua il login

   
oppure con il tuo account Slidinglife
Non hai un account? Registrati