02 Maggio 2019 | Categoria: Maltrattamenti in famiglia

Violenza in famiglia: diritti e tutela nella separazione

Team Slidinglife

Vivevi una bella favola e pensavi che niente e nessuno avrebbe rotto l’armonia della vostra famiglia. Poi un terribile sortilegio sembra avervi colpiti tutti e la favola si è trasformata in una brutta storia, l’armonia ha lasciato il posto alla violenza in famiglia. Ti sembra di aver preso un gran pugno in faccia... vero, tutto vero, ma almeno quel pugno ti ha riportato alla realtà. Una scelta sbagliata non fa della tua vita un errore. Coraggio!

Violenza in famiglia e diritti

Spesso chi subisce violenza in famiglia ha difficoltà a chiedere aiuto. Attraversa un lungo percorso che va dalla colpevolizzazione alla rimozione dell’accaduto, fin quando poi la gravità dell’episodio consente alla persona di riconoscersi “vittima di violenza” e di non poter affrontare il problema in solitudine. Allora forse chiede supporto, allora forse riesce a comprendere che il matrimonio è terminato e l’unica soluzione per riprendere a vivere è separarsi

Un solo episodio di percosse - più volte ha ribadito la Corte di Cassazione - è sufficiente per procedere alla separazione e addebitarla al coniuge violento. In questi casi, inoltre, i giudici non sono tenuti a valutare neanche se la vittima ha violato un qualche dovere familiare, per esempio andare via di casa. Questo perché la violenza in famiglia è considerata un fatto altamente grave che di per sé va oltre il rapporto di fiducia e i valori su cui il matrimonio è fondato.

Separazione con addebito

Nel caso in cui sussistono violenze domestiche e il giudice stabilisce l’addebito della separazione al coniuge autore delle violenze, quest’ultimo perde:

  • il diritto al “mantenimento”, non agli alimenti se esistono le condizioni richieste dalla legge, per esempio è in uno “stato di bisogno” economico

  • tutti i “diritti successori”, ossia la possibilità di ricevere una qualche parte di eredità, quando il coniuge muore.

Ddl “Codice Rosso”

I casi di violenza in famiglia sono in aumento costante da qualche anno e statisticamente le vittime sono per lo più donne. E' stato proposto un nuovo disegno di legge “Codice Rosso” indicando modifiche per rendere più veloce il procedimento e proteggere al meglio le vittime, o per offrire assistenza e supporto specializzato a chi subisce tali violenze.

Nessuno può comprendere cosa si provi in queste occasioni come chi le vive. È  sicuramente una fase dolorosa della vita, ma nessuna fase dura per sempre, anche la peggiore può essere superata. Non chiuderti nel dolore e nel tuo senso di colpa, ma cerca aiuto, in Slidinglife c’è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

Se hai dubbi o domande, scrivi sul forum. In Slidinglife c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

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