Le chat di whatsApp con l’amante sono causa di addebito?

Le chat di whatsApp con l’amante sono causa di addebito?

Tempo di lettura: 2 minuti Spesso non diamo molto peso a quello che scriviamo, ai messaggi che inviamo, ma le parole hanno un peso e il loro significato anche. Questo vale in ogni tipo di relazione e ancor più quando il fulcro è una relazione sentimentale. Un messaggio che può avere un certo valore per noi, può non averlo per […]

Tempo di lettura: 2 minuti

Spesso non diamo molto peso a quello che scriviamo, ai messaggi che inviamo, ma le parole hanno un peso e il loro significato anche. Questo vale in ogni tipo di relazione e ancor più quando il fulcro è una relazione sentimentale. Un messaggio che può avere un certo valore per noi, può non averlo per chi lo riceve e peggio ancora per l’altra metà della nostra coppia. Ed è così che può accadere l’irreparabile. Situazioni che si complicano se la coppia è sposata e se quei messaggi non sono solo d’amicizia, ma custodiscono situazioni più profonde e meno lineari. Sempre più spesso infinite pagine di screenshot di chat di social compongono i fascicoli degli avvocati nei Tribunali, ma chat di whatsApp tra marito e amante possono essere considerate una causa di addebito nella separazione?

Le chat di whatsApp tra marito e amante 

Che cosa è accaduto in una recente causa di separazione portata dinanzi alla Corte di Cassazione? I giudici hanno stabilito l’addebito della separazione per un marito “colpevole” di tradimento, incastrato proprio da messaggi con frasi d’amore inviati su chat whatsApp con l’amante. La Corte ha sottolineato, infatti, che la relazione extraconiugale ha reso intollerabile la prosecuzione della convivenza con la moglie e che quindi è stata causa diretta dell’allontanamento della stessa dalla casa familiare. Inoltre, il marito non ha smentito, neanche durante la causa, la veridicità dei messaggi inviati, ma si è limitato a  indicare di non esserne l’autore e a contestare l’esistenza della relazione con la donna durante il matrimonio. Per i giudici, invece, i messaggi esistenti in chat rendono evidente la relazione extraconiugale, inoltre il marito non ha smentito l’esistenza degli stessi in fase istruttoria ma solo in una fase successiva, in fase finale del giudizio. In ogni caso, dal giudizio è emerso anche che la mediazione familiare, che la coppia aveva intrapreso, non ha avuto esito positivo perché l’uomo ha sottolineato di non poter lasciare l’amante. 

Cosa succede in caso di addebito

Il coniuge a cui viene addebitata la separazione perde alcuni diritti:

  • non può ottenere il mantenimento, ma può conservare il diritto agli alimenti qualora sussistano i presupposti previsti dalla legge;
  • perde i diritti successori nei confronti dell’altro coniuge: non può diventare erede dell’ex coniuge. 

Tale coniuge può anche essere obbligato a risarcire i danni materiali e morali provocati al coniuge o ai figli.