Mantenimento ai figli: hai dubbi in tempo di emergenza?

Mantenimento ai figli: hai dubbi in tempo di emergenza?

<p>Questa situazione di emergenza coinvolge un po’ tutti gli aspetti della vita di ognuno. Costringe a fermarsi fisicamente, a rimanere a casa, ma non ferma i pensieri e la gestione delle stesse quotidianità. Il nostro pensiero è rivolto a chi in queste giornate, vive una separazione o un divorzio e a tutti i dubbi che [&hellip;]</p>

Questa situazione di emergenza coinvolge un po’ tutti gli aspetti della vita di ognuno. Costringe a fermarsi fisicamente, a rimanere a casa, ma non ferma i pensieri e la gestione delle stesse quotidianità. Il nostro pensiero è rivolto a chi in queste giornate, vive una separazione o un divorzio e a tutti i dubbi che possono balzare in mente per poi scrivere all’avvocato. Se hai domande sul mantenimento ai figli o sulle spese, in questo tempo di emergenza, puoi chiedere una consulenza e l’avvocato risponde a tutti i quesiti.

1.Un aumento o una riduzione dell’assegno di mantenimento

Con l’obbligo di rimanere a casa i bambini passano più tempo con te e vuoi chiedere, per questo mese, un aumento dell’assegno di mantenimento? Il mantenimento è una somma annuale che il genitore, con cui i figli non vivono, versa a favore dei figli all’altro genitore per sostenere le spese. Questa quota è versata ogni mese solo per comodità di gestione, pertanto, non è automatica la richiesta di un aumento in questo periodo in cui i figli stanno di più a casa del genitore presso cui sono normalmente collocati, anche se questo può comportare un aumento delle spese. Al termine dell’emergenza potresti bilanciare la presenza dei figli presso l’altro genitore, sia per contemperare i costi sia per far recuperare il tempo di visita perso all’altro genitore.

Se, invece, non stai lavorando, hai perso il lavoro o non hai reddito, a causa di questa emergenza e ti stai chiedendo se puoi non versare l’assegno di mantenimento, devi sapere che il mantenimento va sempre versato. L’assegno può essere variato in più o in meno solo dal Giudice, se non vi è accordo tra le parti, ma in questo caso si potrebbe chiedere anche supporto e sostegno ai nonni, come prevede il codice civile, nel caso un genitore tenuto al mantenimento non è capace di versarlo, devono essere chiamati in causa i suoi genitori, cioè i nonni.

2. Alcuni esempi di spesa da affrontare

Se il pagamento delle spese straordinarie in questi giorni ti tormenta, ti proponiamo alcuni esempi:

  • le spese di sport e altre attività per il tempo libero sospese sono da pagare al 50%? Se il pagamento delle rette è stato sospeso il problema non si pone. Se, invece, come quelle di asili e scuole private non sono state sospese, allora resta anche l’obbligo di contribuire al pagamento della metà della retta da parte di ciascun genitore.


  • le spese per la babysitter che ti aiuta con i bambini. Secondo una regola generale la spesa per la babysitter è una di quelle spese straordinarie che va prima concordata e condivisa. Quindi se non c’è accordo dell’altro genitore, e non essendoci i tempi per ottenere un’autorizzazione dal tribunale, chi chiama la babysitter la paga al 100%. Più facile è il caso in cui la babysitter faceva già parte della organizzazione giornaliera e settimanale della famiglia, per esempio se sono aumentate solo le ore settimanali non vi sono problemi. In realtà, se però in questa situazione di emergenza un genitore è messo in cassa integrazione, o licenziato, o non può aprire la propria azienda, può chiedere di sostituire una riduzione del mantenimento con maggiore tempo trascorso coi figli, al posto di pagare una babysitter.


  • le spese per la didattica a distanza (hardware o software) si pagano a metà tra i genitori? Le spese didattiche rientrano nell’assegno di mantenimento come i libri di testo, pertanto, non sono una spesa straordinaria.


  • le spese per gli integratori per alzare le difese immunitarie dei figli. Il regime alimentare spetta al genitore con cui in quel momento vivono i figli. Diete, regimi alimentari e integratori rientrano a pieno nel mantenimento ordinario. Piuttosto, se i figli per alcuni giorni si spostano a casa dell’altro genitore, questi deve essere avvisato di eventuali diete, terapie e integratori da assumere e con quale dosaggio.


  • la rata del mutuo. Se la ex casa coniugale è stata acquistata con mutuo, occorre il consenso di entrambi per chiedere alla banca la sospensione delle rate? Nelle zone in cui il mutuo non viene sospeso per legge o per iniziativa della banca, occorre il consenso di entrambi i genitori, se entrambi sono intestatari del mutuo.

Per una maggiore facilità di gestione delle spese ti suggeriamo per il futuro il Parenting, la funzionalità pensata da Slidinglife per semplificare la gestione e la tracciabilità delle spese straordinarie tra genitori separati.

Se hai bisogno di informazioni o dubbi su questioni diverse, non esitare a contattarci, chiedi una video consulenza a uno dei nostri esperti.