Ricostruire se stessi dopo una separazione

Ricostruire se stessi dopo una separazione

Tempo di lettura: 3 minuti Come reagire alla fine di un amore? Non esiste una “ricetta” universale, ognuno reagisce in base alla propria personalità, alla propria storia, alla propria esperienza. A volte capita che una relazione resiste più di altre a farsi dimenticare e che lascia cicatrici più profonde. Niente paura. Il primo passo per tornare a respirare e a […]

Tempo di lettura: 3 minuti

Come reagire alla fine di un amore? Non esiste una “ricetta” universale, ognuno reagisce in base alla propria personalità, alla propria storia, alla propria esperienza. A volte capita che una relazione resiste più di altre a farsi dimenticare e che lascia cicatrici più profonde. Niente paura. Il primo passo per tornare a respirare e a vivere è ripartire da te stesso. Qualunque sia stata la tua storia e le emozioni che hai provato, hai diritto ad essere felice, perdonati e concediti sempre un’altra possibilità. In questo articolo Federica Nardese, fotografa di ritratto e formatrice, ci offre preziosi consigli per poter ricostruire se stessi dopo una separazione.

Uno dei compiti più difficili dopo una separazione è ricostruire se stessi perché significa fare i conti con l’imparare a amarsi come la cosa più importante.

Rimettere insieme i pezzi di quel mosaico che è diventato il proprio animo dopo mesi, se non anni, di dubbi, incertezze, rabbia, fantasie, rimuginamenti e lotte è una cosa delicata, richiede pazienza e cura.

Allora cos’è che può sostenerci nel compito complesso di tornare ad amarci, o forse, in alcuni casi, di iniziare a farlo per la prima volta proprio dopo la separazione?

Il tempo di rinascere

L’unica persona che può guidare il tuo cambiamento verso l’amore sei tu.
Viviamo spesso nell’idea che il nostro valore e la possibilità di essere amati dipenda da quanto gli altri ci apprezzano o da cose che facciamo, da come ci comportiamo o da quanto cerchiamo di essere brillanti, divertenti, perfetti. Se questo fosse vero, dato che dopo un divorzio potremmo non sentirci al meglio, ogni futura relazione corre il rischio di essere influenzata negativamente.

La buona notizia? Questa idea è falsa: non hai bisogno di nessuno di esterno a te che dia valore a quello che sei.
Quello che sei e quanto amore puoi darti dipende solo da te.

Non si tratta di essere narcisisti o vanitosi.

Quello che succede è, anzi, riconducibile a quello che succede al nostro cervello nei primi mesi di vita.

Un neonato non ha alcun dubbio di essere amato, sa di essere “amabile”. Il modo in cui l’adulto dimostra amore passa anche dallo sguardo.
Quando guardiamo un neonato non gli togliamo gli occhi di dosso, sembra essere una creatura perfetta, la migliore al mondo. 

In quel momento, lo è.

Col tempo, crescendo, le osservazioni di chi ci sta intorno, gli abbandoni, le difficoltà della crescita verso la vita adulta ci possono convincere del contrario, di non essere amabili o di non esserlo abbastanza.

Si tratta di copioni che ripetiamo nella nostra vita, una volta acquisiti, e che ci fanno relazionare con persone che in qualche modo confermano quell’inconscio pregiudizio ancora e ancora.
Finire sempre circondati dallo stesso tipo di persone non è un caso ma dipende dalla legge di attrazione.

Tutto dura finché non siamo noi stessi a mettergli un freno.

Comprendere e accettare i propri copioni aiuta a ricostruire

Per questo motivo, per ricostruire la tua vita dopo una separazione che ti ha lasciato con tanti dispiaceri da gestire, la cosa migliore che puoi fare per te, per tornare ad amarti è dirti che sei amabile.

Sempre e comunque, sei abbastanza. Quello che fai è abbastanza.

L’amore che provi per te stesso merita prima di tutto che tu inizi a rispettare te stesso:

  • ogni mattina davanti allo specchio ripetiti che tu sei una bella persona;
  • guardati con occhi più amorevoli;
  • concediti un sorriso ogni volta che puoi;
  • perdona e perdonati;
  • accetta che il fallimento è parte della vita;
  • concediti di sapere che ricominciare è possibile imparando anche dalla precedente relazione.

Agire su questi punti di attenzione, da solo o col supporto di un professionista, è basilare per ricostruire il tuo futuro, formare nuove amicizie, lasciarti andare al nuovo con animo leggero senza paura di ripetere sempre “gli stessi sbagli”.

Federica Nardese, fotografa di ritratto e formatrice.