Slidinglife e le ultime sentenze in diritto di famiglia

Slidinglife e le ultime sentenze in diritto di famiglia

Tempo di lettura: < 1 minuti Ex moglie afflitta da ansia depressiva, inabile in questa fase della sua vita al lavoro ha diritto ad un aumento del mantenimento.  Riduzione dell’assegno di mantenimento anche se la moglie è in cassa integrazione poiché la signora “sbandierava” sui social le sue attività sportive, ritenute dai giudici anche abbastanza onerose, e i suoi viaggi all’estero. […]

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Tutte le novità settimanali su mantenimento e diritto di famiglia in un’unica rassegna a cura dell’avvocato Massimiliano Arena.

  • Ex moglie afflitta da ansia depressiva, inabile in questa fase della sua vita al lavoro ha diritto ad un aumento del mantenimento
  • Riduzione dell’assegno di mantenimento anche se la moglie è in cassa integrazione poiché la signora “sbandierava” sui social le sue attività sportive, ritenute dai giudici anche abbastanza onerose, e i suoi viaggi all’estero.
  • Affidamento alternato è il motivo per cui è nata la legge sull’affidamento condiviso nel 2006: la possibilità di prevedere equi spazi e tempi tra i genitori o nella stessa casa coniugale o i figli che vanno in equi tempi da una casa e dall’altra. Il Tribunale di Bari precisa che questa soluzione è ottimale laddove c’è un senso di maturità della comunicazione tra i genitori e un assenso rispetto a questa formula da parte di entrambi.
  • Gratuito patrocinio nella separazione consensuale. La Cassazione civile stabilisce che il gratuito patrocinio è ammissibile anche in separazione consensuale perché gli interessi sono confliggenti tra le parti.
  • Uno dei due coniugi non versa il mantenimento per la prole e chiede il rinnovo del passaporto: l’altro coniuge che è quello che dovrebbe ricevere il mantenimento può negare l’assenso all’espatrio e in questo caso soltanto il giudice tutelare potrebbe favorire questo consenso. C’è una privazione della libertà personale nella misura in cui ci si è sottratti agli obblighi alimentari e questi obblighi sono nei confronti della prole e prole minorenne. 
  • Niente assegno perché il detective privato scopre che lei vive con un altro e che lavora nella stessa città. Nella sentenza di divorzio aveva ottenuto lassegno divorzile sulla base del presupposto che non lavorava, ma attualmente convive con un compagno con un buon livello reddituale con il quale ha aperto un’attività commerciale da poco.