05 Aprile 2019 | Categoria: Responsabilità genitoriale

Fotografie dei bambini: posso postarle sui social?

Team Slidinglife

Ti capita di trascorrere con i tuoi figli bellissime giornate dopo la separazione e voler postare le fotografie dei bambini sui social? O di stare tanto male da voler mostrare al mondo come anche i tuoi bimbi soffrono con la fine del matrimonio?

A volte pensi che sono i tuoi figli e puoi pubblicare ciò che vuoi, altre sei felice e l’unica cosa che desideri è condividere il vostro momento di felicità. Pubblicare le fotografie dei bambini non è così semplice, soprattutto quando i genitori sono in conflitto tra loro.

 

I diritti dei bambini

Anche un bambino ha diritto a difendere la propria immagine, lo prevede la Convenzione di New York sui diritti dei fanciulli e anche il codice civile. Il Garante per la privacy tutela, invece, tutti i dati sensibili anche dei minorenni.

Pubblicare le fotografie sui social espone il bambino a un grande rischio: quelle foto diventano visibili a un numero indefinito di persone e ognuno ne perde il controllo e “la proprietà”.

In Italia postare fotografie dei bambini sui social riguarda la vita privata dei minori e il trattamento dei dati personali, pertanto se i figli hanno meno di 14 anni è necessario il consenso di entrambi i genitori. A maggior ragione in casi di separazione, quando spesso i conflitti matrimoniali sono già elevati.

Se, invece, i figli hanno più di 14 anni si dovrà ascoltare il loro parere (leggi quando), oltre all’approvazione di entrambi i coniugi.

 

Cosa può succedere in Tribunale

Con l’unico scopo di tutelare il bambino da ogni tipo di pericolo e danno, il giudice può stabilire che i genitori non pubblichino alcuna fotografia dei bambini, ma può anche ordinare la rimozione di tutte le foto se l’ex non è d’accordo. I genitori, infatti, possono essere anche obbligati a pagare una sanzione in denaro, somma che può aumentare per ogni giorno di ritardo nella rimozione delle foto.

In situazioni più gravi, come accaduto qualche anno fa, il Tribunale della Capitale ha deciso di sospendere la responsabilità dei genitori fino al termine della causa di separazione. Il figlio, ormai sedicenne, mostrava malessere e disagio causato dalle continue pubblicazioni di foto su Facebook da parte della mamma, con relativi dettagli della loro vita familiare, rendendo così la vita dell’adolescente impossibile tra i coetanei.

 

Slidinglife ha accolto le esigenze di molti genitori separati e ha pensato al Parenting:  una funzionalità online con cui un genitore potrà chiedere direttamente all’altro l’approvazione di una foto sui social: tutto con un semplice clic, inviando e ricevendo notifiche via smartphone, senza dover telefonare al proprio avvocato e aspettare la risposta di quello del proprio ex.
(Vuoi scoprire come stiamo aiutando tanti altri genitori come te? clicca qui!)

 

Se hai dubbi o domande, scrivi sul forum. In Slidinglife c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

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