09 Gennaio 2019 | Categoria: Separazione

Scopre l'infedeltà coniugale: spara alla moglie di fronte ai figli piccoli

Team Slidinglife

Siamo a Melbourne, in Florida: sono da poco passate le 17 del 31 Dicembre 2018 quando si consuma l’atroce gesto da parte di W. B. S. nei confronti della moglie M.S.
Al culmine di un pesante litigio causato dall’aver scoperto sul cellulare di lei un video hot che la ritraeva con il suo migliore amico, il 39enne perde la testa e apre il fuoco, ferendo moglie e suoceri.
Il tutto accade sotto gli sguardi terrorizzati dei figli della coppia: due gemelli di soli 5 anni che riescono miracolosamente a mettersi in salvo, rifugiandosi da un vicino di casa.
Straziante è la registrazione della telefonata, durante la quale si può riconoscere la voce della donna che incita i bambini a fuggire, tra colpi di pistola, urla e pianti in sottofondo.
All’arrivo tempestivo della polizia, l’uomo viene arrestato e i 3 feriti sono trasportati d’urgenza in ospedale: se la caveranno.

I fatti di cronaca che giornalmente vengono riportati dai telegiornali ci dimostrano come questi episodi non accadano solo in Florida.

“Donna uccisa con 19 coltellate sotto casa...”, “Spara il marito al rientro da lavoro…”, “Centinaia di messaggi con minacce di morte al partner che l’aveva lasciata…”
Non suonano familiari queste frasi?

 

Tali notizie ormai sono all’ordine del giorno tanto da non sconvolgerci quanto dovrebbero soprattutto se si pensa che il più delle volte accadono per motivi banali.
Ma perché poi arrivare ad un gesto così estremo?
In questi anni stiamo vedendo il prevalere di una società più chiusa nelle sue paure e meno disponibile al confronto. Le crisi che si vivono in famiglia ne sono lo specchio. 
Se dovessimo poi trarre un bilancio da un atto simile, quale sarebbe? Una famiglia distrutta e i segni fisici e psicologici che restano e marchiano per sempre, soprattutto i figli, generando futuri adulti incapaci di vivere serenamente le loro vite. A quale scopo poi?
Ecco perché è fondamentale imparare a conoscersi, per sé stessi e per comprendere gli altri.
Comunicare i propri disagi, le proprie fragilità con la stessa facilità con la quale si chiede un caffè al bar e allo stesso modo ricevere supporto se necessario, senza vergogna.

 

E allora l’uomo avrebbe potuto percorrere una strada diversa, che lo avrebbe portato a valutare una serie di possibilità.  
Magari si sarebbe potuto confidare con un amico, un parente, uno specialista o avrebbe utilizzato i metodi che la tecnologia offre per confrontarsi sul forum come quello di Slidinglife. 
Probabilmente qualcuno avrebbe accolto la sua richiesta d’aiuto. Di questo non abbiamo alcuna certezza, possiamo però immaginare dei finali diversi.

Tentare sempre, in qualunque modo e con qualunque mezzo.

 

 



Se hai dubbi o domande, scrivi sul forum. In Slidinglife c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

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