08 Febbraio 2019 | Categoria: Divorzio breve

Voglio il divorzio!

Team Slidinglife

Le persone si sposano meno e divorziano di più: questa è la fotografia che L’ISTAT ci dà negli ultimi anni. I divorzi dal 1991 sono quadruplicati in tutte le età e soprattutto tra i 55-64 anni.

Ci sono coppie che vivono separate per anni ( su come separarsi clicca qui) e altre che decidono di divorziare nel primo momento utile.

Ma come fare per divorziare? E’ sempre possibile?

 

Il divorzio breve

La legge ha introdotto nel 2015 il divorzio breve, ossia la possibilità di porre fine al matrimonio dopo solo sei mesi dalla separazione.

I coniugi possono decidere in accordo (divorzio congiunto) di chiedere il divorzio e definire tutte le scelte della propria vita non più insieme, con un solo avvocato o ciascuno con il proprio.

Il giudice può semplicemente approvare l’accordo dei coniugi se esso non è contrario alla legge, al loro interesse e a quello dei minori, se presenti.

La coppia può anche scegliere la “negoziazione assistita”, ciascun partner con il proprio avvocato. I coniugi presentano il proprio accordo direttamente agli Uffici dello Stato Civile del Comune di competenza, riducendo così i tempi della procedura. Se ci sono figli minori, figli portatori di handicap o figli maggiorenni non autonomi, i genitori richiedono prima un nulla osta al Pubblico Ministero, il quale controlla che l’accordo rispetti gli interessi dei minori.

 

Il divorzio giudiziale

Se è solo uno dei coniugi a voler divorziare, effettua la richiesta con un ricorso al giudice del Tribunale competente. Ognuno sarà assistito da un proprio avvocato.

Il giudice accerta la “fine della comunione spirituale e materiale tra i coniugi” e l’esistenza delle condizioni previste per legge. Definisce, poi,  tutte le questioni urgenti e necessarie, importanti nella vita della coppia ma può anche confermare quanto già stabilito durante la separazione o modificarne alcuni aspetti, per esempio le condizioni di mantenimento o l’assegnazione della casa di famiglia.

Questo tipo di divorzio prevede una seconda fase dinanzi ad un altro giudice, il giudice istruttore, che precisa in definitiva tutti gli aspetti della vita ormai separata della coppia.

 

Effetti del divorzio

Quando il divorzio è concluso:
- il giudice dichiara con sentenza lo scioglimento del matrimonio
-  cessano tutti gli effetti civili
-  ordina la trascrizione dell’atto negli Uffici dello Stato Civile del luogo dove è stato trascritto il matrimonio.

I coniugi tornano ad avere lo “status libero” e non hanno più alcun obbligo reciproco.  

- La moglie non può utilizzare più il cognome del marito, esclusi i casi in cui un giudice non decida il contrario
- A favore dell’ex, se economicamente svantaggiato, può essere determinato un assegno periodico. Questo è assegnato se non è in grado in alcun modo di autosostenersi e finchè non contrae nuove nozze.
In tale situazione, infatti, conserva il diritto di ottenere una parte della pensione e del trattamento di fine rapporto (tfr) dell’ex.

Il giudice, in ogni fase, dovrà tentare una conciliazione tra i coniugi. Se entrambi sono convinti di non continuare il loro matrimonio, si procede con il divorzio.
Prima della sentenza finale si può sempre tornare indietro.

 

Ma se vuoi ricominciare una nuova vita, puoi sempre contare sul supporto di chi ha affrontato la tua stessa situazione.


 



Se hai dubbi o domande, scrivi sul forum. In Slidinglife c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

Slidinglife sta diventando la più grande community per separati e divorziati!

Registrati e troverai:

  1. Professionisti di fiducia in tutta Italia
  2. Eventi per separati e divorziati
  3. Consigli pratici per genitori separati

Crea un account utente

Accetto il trattamento dei dati per le finalità di accesso al servizio come espresso nell'informativa sulla privacy
Dichiaro di essere maggiorenne e di aver letto i termini e le condizioni d'uso del servizio
Hai già un account? Accedi

Crea un account professionista

Accetto il trattamento dei dati per le finalità di accesso al servizio come espresso nell'informativa sulla privacy
Dichiaro di essere maggiorenne e di aver letto i termini e le condizioni d'uso del servizio
Non sei un professionista? Registrati come utente

Effettua il login

Non hai un account? Registrati