Buona festa della mamma, mamme ribelli!

Buona festa della mamma, mamme ribelli!

<p>Due mesi o forse anche più passati in casa con tutta la famiglia, a sostenere i figli con i compiti, a preparare merende e inventare giochi per occupare il tempo libero dei bambini. Due mesi trascorsi ad organizzarsi con le faccende casalinghe, le esigenze dei bimbi e della famiglia, la spesa e lo smart working. [&hellip;]</p>

Due mesi o forse anche più passati in casa con tutta la famiglia, a sostenere i figli con i compiti, a preparare merende e inventare giochi per occupare il tempo libero dei bambini. Due mesi trascorsi ad organizzarsi con le faccende casalinghe, le esigenze dei bimbi e della famiglia, la spesa e lo smart working. Smarcare telefonate e impegni di lavoro e arrivare finalmente a fine giornata, con un appuntamento dimenticato e con una cena improvvisata. Stanche ma felici, o forse semplicemente sfinite. Vi siete mai sentite in colpa per aver desiderato mettere a letto i bambini senza raccontare loro la storia della buonanotte? O per non aver ritirato i panni dalla lavatrice o per averli lavati quando ormai nei cassetti la biancheria era terminata? Non siete delle mamme aliene, ma siete delle mamme ribelli

Cosa vuol dire essere una mamma ribelle? Noi di Slidinglife abbiamo pensato di fare gli auguri ad ognuna di voi, consigliandovi la lettura di questo libro “Le mamme ribelli non hanno paura” di Giada Sundas. 

“Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro il suo, Giada ha cominciato ad essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero.

Probabilmente ogni mamma potrà riconoscersi in questa descrizione e in questa emozione, ogni mamma può raccontare di essere rinata dopo la nascita di un figlio, di aver abbandonato la vecchia sé per ritrovare una nuova versione di sé. Qualcuna comincia a fare i conti con un corpo che non è più lo stesso, con un sonno che non è quello di prima, con tutte le abitudini da modificare e una vita da stravolgere perché c’è un’altra vita, un’altra anima che dipende completamente dalla propria. 

Paura, gioia, sofferenza, felicità, ansia, entusiasmo e dolore sono solo alcune delle emozioni che si mescolano nel cuore di una mamma. Ogni mamma prova ad arrivare preparata, legge tutti i libri che le consigliano e le regalano; per ogni aspetto della vita di un neonato ne hanno scritto uno, e poi prende appunti dalla mamma, la zia, la nonna, tutti hanno sempre qualcosa da insegnare ad una mamma. 

Ogni mamma è perfetta così nella sua imperfezione e nella sua autenticità, ogni donna impara ad essere mamma solo e soltanto con il suo bambino.

Con questo romanzo, l’autrice è questo che vuole ricordare ad ogni mamma: “Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto.”

I bambini hanno bisogno di mamme felici, non perfette.

Buona festa della mamma, mamme ribelli!